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Anteprima nuove collezioni2018-03-07T11:44:43+00:00

L’edicola e l’edicolaant di L. Tosi

25 Novembre 2015|Categorie: Contest|

Comune: Carpi
Provincia: Modena
Edicolante: Federico Massari Piazza Martiri n° 11


Mè a sun neda,
tant teimp fa, in periferia
e, a chi teimp,
l’edicola l’an gh’era mia,
l’agiint la s’organiseeva
e i poch giornee,
a la dmènga, in dal cà as purteva.
Po è rivee l’edicola, l’edicola cartoleria,
l’edicola merceria e cartolibreria.
Incoo, al gl’edicoli al s’in trasfurmedi,
oltre i tant giornee, in bein organizedi,
a gh’è de tùtt per infurmeer o sbraghireer.
Vliiv impareer a feer da magneer,
canteer, suneer o ricameer?
In edicola al psii cateer!
Vliiv feer colesioun d’arloj,
ed pgnatèin, ed faciutèin,
ed machinèini, moto o trinèin
o vliiv di film da guardeer?
In edicola al psii cateer!
Vliiv un C.D da sculteer,
un lìbèr da regaleer,
un coors ed lìngui da impareer
o un calendaari da consulteer?
In edicola al psii cateer!
Anch i mee edicolaant i s’iin
modernisee, informatisee,
basta dmandeeregh queel,
che t’viin cuntintee.
In tiip simpatich,
i faan luntera doo ciacri in cumpagnia.
In anch apasionee ed fotografia,
avenimeint e personaag
in ghe scaapen mia.
Quista le l’edicola dal boun umoor,
che, doop un boun cafè,
al giorneel lee giùst toor.
Quìsta lee n’edicola ed raasa.
Quista lee l’edicola ed la mee piaasa.

Poesia con acrostico di E. Sinigaglia

24 Novembre 2015|Categorie: Contest|

Comune: MODENA
Provincia: Modena
Edicolante: DAVIDE MANZINI – EDICOLA VIALE VERDI MODENA


È un posto dove mi piace andare
Dove c’è da rilassarsi, ma anche da imparare.
Innanzitutto compro un quotidiano
Così le notizie leggo di prima mano,
Ogni giorno cronaca, politica, informazione…
La carta stampata è una bella invenzione!
All’edicola inoltre puoi trovare
Varietà di riviste da sfogliare.
Io vedo argomenti dei più disparati,
Agli edicolanti piace che su tutto siamo informati,
Libri, inserti, figurine, cucina e bricolage
E ancora sport, gossip, tivu e decoupage.
Vedo anche le più strane raccolte e collezioni
E le ordino quasi tutte senza esitazioni.
Resta solo una cosa ancor da dire:
Di Davide l’edicola non può far senza,
Io vi invito a fare la sua conoscenza.

Come a tanti modenesi di A. Cattani

23 Novembre 2015|Categorie: Contest|

Comune: Modena
Provincia: Modena
Edicolante: Davide Manzini – viale Verdi 74 – Modena


A me, come a tanti modenesi, piace uscire al mattino.
Che ci siano commissioni da fare o anche senza. O meglio, due cose da fare ci sono sempre verso fine mattinata: portare fuori il cane e comprare il giornale.
L’edicola dove vado abitualmente è molto vicina a casa mia. Pertanto per far fare una sgambata congrua al mio cane faccio il giro dell’isolato ma poi, inevitabilmente, arrivo da Davide, in angolo fra via Verdi e via Puccini.
E lo sa molto bene anche il mio cane.
Un giorno, sfilatosi malauguratamente il guinzaglio, è sparito in pochi secondi.
Ovviamente ho iniziato a cercarlo ovunque, chiamandolo, rifacendo il percorso precedente, tornando verso casa.
Una gentilissima signora mi ha perfino prestato la sua bicicletta.
Sull’orlo di una crisi di nervi mi sono diretta verso l’edicola.
E li’ Davide tentava di rintracciarmi perché Pillo, il mio cane, con tutta calma si era presentato alla sua porta, sicuro che poi io sarei arrivata.
Così è stato, anche se credo di non aver mai avuto tanta paura!

L’edicola del tempo di D. Popoli

23 Novembre 2015|Categorie: Contest|

Comune: Modena
Provincia: Vignola
Edicolante: Leonelli Villiam, Edicola Tabaccheria Arcobaleno


Aprile 1978. Un sole gentile riscalda il porfido del grande viale pedonale che, insieme a mia madre, mi accompagna a casa. Sulle spalle il peso della cartella e di una pesante giornata di scuola conclusa con il compito in classe a sorpresa di geografia. Per tirare su il morale ci vorrebbe una bella bustina di trasferelli. Cosa sono i trasferelli? Sarebbe meglio dire cosa erano. Si trattava di un cartoncino ruvido sul quale era disegnato uno sfondo, uno scenario per intenderci. Fantascientifico, storico, western ecc… Insieme ti venivano date delle veline con dei personaggi, tu non dovevi fare altro che ricalcarle vigorosamente con una matita e poi… Strap! E magicamente il tuo astronauta, il tuo robot, il tuo centurione, rimanevano lì, fissati per sempre su quei venti centimetri quadrati di fantasia. I miei preferiti erano quelli con i dinosauri. Giorgio, il signore dell’edicola, me ne teneva sempre da parte una confezione, perché sapeva che alla fine, in un modo o nell’altro, l’avrei avuta vinta. Come quel giorno. Al solito, pochi soldi nella borsetta, ma tanta voglia di farmi contento. I trasferelli certo, ma anche la scusa per aprire una parentesi nelle fatiche scolastiche e entrare in un mondo magico, prima di mettersi di nuovo alle prese con i compiti di matematica. L’ edicola, un niente di spazio, tra il panettiere e la farmacia, uno sgabuzzino delle meraviglie, dove stretto, stretto tra le riviste di motori e i quotidiani sportivi, tra l’ultima avventura di gatto Silvestro e lo sguardo diabolico di Diabolik sognavo il mio futuro. Fino quando il Signor Giorgio, una montagna di carne senza fine, con due baffoni che facevano provincia, da altezze siderali, faceva piovere la sua manona con una bustina color avana e una scritta blu, che ora non ricordo.
Aprile 2015. Attraverso il parcheggio con sulle spalle ancora il peso e la tensione di una dura giornata lavorativa. Un bambino con in mano un tablet credo o un’altra diavoleria tecnologica a me sconosciuta, si lamenta per entrare. Non si parla di trasferelli certo, ma i capricci in fondo sono gli stessi. Certe cose cambiano è vero, altre fortunatamente no. Anche oggi l’edicola è il mio luogo di decompressione, un rifugio da stress e tensioni, il mio personalissimo paese dei balocchi, nel quale entrare e, per un quarto d’ora, lasciare fuori il resto del mondo con i suoi casini, i suoi problemi. Dentro mi aspetta Villiam, il proprietario, che per modestia non lo dice, ma credo di recente abbia vinto il premio per la faccia più simpatica d’Europa. Davanti alla porta a vetri prendo un bel sospiro, chiudo gli occhi, entro e… Nel saloon il fumo naviga a mezz’aria, insieme alla puzza di whisky e tabacco. Musica sgangherata da un pianoforte sgangherato, mentre entreneuse della prima ora intrattengono pistoleri dell’ultima ora. E mentre cerco di capire cosa diavolo… Sento scricchiolare il parquet alle mie spalle, sotto il peso di passi di cuoio adornati da speroni. Poi…click. Anni di serate passate sul divano con mio padre e i magnifici sette, rendono quel suono inconfondibile e agghiacciante: quello è il rumore del cane di una colt sei colpi a canna lunga. Istintivamente mi giro e me lo trovo di fronte. Da sotto il cappello, mi scruta incuriosito, quasi divertito, prima di puntarmi la canna dritto al cuore. Sorride beffardo, si sfila il mezzo sigaro dalla bocca e: ‹‹Adios amigo››.
Din, din, din, il campanello del forno suona, il dolce è pronto. Una spolverata di zucchero a velo e via, in tavola. La nonna esagera, me ne taglia un super fettone che levati. Che profumo, ma lo sento solo io? E magicamente ritorna quell’età magica nella quale bastava uno spicchio di torta paradiso per ritrovarsi in paradiso. E mentre i denti affondano nella pasta dolce leggermente aromatizzata all’anice…
Din,din,din il cicalino della nave ci avverte che ormai siamo arrivati. L’inglese seduto accanto a noi sul ponte, in una tenuta colonial-improponibile, si alza e punta il dito dritto davanti a sé. Ormai si vede, terra! Per un istante uno spruzzo prepotente mi copre la visuale. Ma quando la schiuma si deposita di nuovo tra le onde, la vedo: quella spiaggia la riconoscerei fra mille. Creta, il mio luogo dell’anima, il posto più bello del mondo dove sdraiarmi al sole con la Barbara, Arianna, Teseo e il Minotauro. E mentre già sogno giorni di dolce riposo e serate al ritmo del Sirtaki…
Din, din, din. La suoneria dello smartphone mi sorprende in macchina, alle prese con gli ultimi rigurgiti del traffico della sera. Meglio rispondere: ‹‹Sei in ritardo. Sei passato in edicola vero?›› Potrei resistere a un interrogatorio dell’ispettore Derrick come a uno dei più moderni CSI, ma non credo di avere chance con la Barbara. Meglio confessare subito il proprio reato: ‹‹Dai muoviti che ti aspetto!›› Mi sfilo l’auricolare e lo appoggio di fianco a me, sopra al DVD appena comprato, quello del western preferito di mio padre, in versione restaurata e integrale, super mega regalo di compleanno. Fra l’altro era in offerta, non mi è costato nemmeno tanto, giusto un pugno di dollari. Più sotto un mensile di cucina con la ricetta di quella torta che mia mamma cercava da una vita e che non ero riuscito a trovare nemmeno su internet. E insieme, la mia rivista preferita di viaggi con uno speciale interamente dedicato alla Grecia, la mia amata Grecia, scusa perfetta per passare una serata con Lei, a programmare insieme le prossime vacanze.
Torno a casa un po’ in ritardo è vero, ma pieno di sorprese per le persone che mi vogliono bene e soprattutto senza tutta quella tensione con cui ero uscito dal lavoro. Con in tasca un briciolo di serenità e che ci crediate o no… una bustina di trasferelli.

Edicola Amica a TRC!

3 Novembre 2015|Categorie: In primo piano, Oggi in Edicola|

Lunedì 2 Novembre la rete Edicola Amica ha avuto il piacere di essere invitata ospite alla trasmissione “Detto tra noi” di TRC, condotta dalla cordialissima Miriam Accardo.

A rappresentare il nostro network c’erano Giuliano Barbieri, segretario provinciale del Si.Na.G.I Modena, e due edicolanti della nostra redazione, Giorgia Boni ed Elisa Paoletti. Miriam ha condotto una simpatica chiacchierata interessandosi principalmente della funzione sociale svolta dalle edicole e del CONTEST LETTERARIO che abbiamo lanciato lo scorso mese e per partecipare al quale, lo ricordiamo, c’è tempo fino al giorno 8 Gennaio. Ringraziamo TRC per l’invito e la bella opportunità che ci ha dato per parlare del nostro mondo.

La Redazione di Edicola Amica
Il Si.Na.G.I Modena

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“Venezia Biennale di Arte 2015” di R. Cigarini

28 Ottobre 2015|Categorie: Contest|

Comune: Modena
Provincia: Modena
Edicolante: Roberto Cavani via Vignolese 472


Venezia
Biennale di Arte 2015
2+4 dà 7
Vago per l’arsenale le corderie i giardini della laguna
manufatti installazioni opere d’arte ovunque
Fermo davanti all’installazione dell’artista spagnolo Francesc Ruiz
una vera edicola con giornali e locandine esposte
Qui tutto è Arte lo dirò anche a Robby proprio a lui che passa ore ed ore nella sua edicola di Modena piantata in via Vignolese 472
Robby (alias Cavani Roberto) vende riviste patinate in varie tonalità e giornali da esposizione  ed album da vernissage articoli scritti a tiratura limitata una copia venduta in tutta l’annata ma anche inserti futuristi gadget improponibili poesie in libri ready made di carta riciclata bamboline gonfiabili e non santini calendari benedetti bibbie sciarpe ed uncinetti e poi dichiara:
“La mia edicola non è da Biennale?”
Rispondo:
“Ma dai!”
In questa fredda mattina con la consegna dei giornali appena giunta ed ancora da sballare alle 6 e un pò a Robby al mio tentativo di elevarlo ad artistica creatura mi risponde:
“…sei sicuro che l’edicola alla mostra non fosse un “servizio” all’esposizione assieme ai bagni il guardaroba e qualche distributore automatico di caffè?”
Evasi dalla realtà dichiaro:
“Manifesto grazie!”
“Resto”
Ed è un nuovo giorno.

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